10 Ottobre 2024 - 76a Giornata Mondiale della Salute Mentale
In occasione della 76a Giornata Mondiale della Salute Mentale, la Cooperativa Il Germoglio di Ferrara vuole sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sul contributo decisivo che sta fornendo nel campo della salute mentale sul territorio, in particolare attraverso l’inclusione lavorativa. Attraverso percorsi personalizzati di supporto e formazione, la cooperativa è impegnata nel migliorare il benessere psicologico e sociale di persone con fragilità, offrendo loro la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro.
Grazie al suo impegno costante, ad oggi la Cooperativa Il Germoglio ha attivato oltre 60 percorsi di inserimento e ha avviato 20 corsi di formazione, rivolti a giovani e adulti. Attualmente lavorano in cooperativa 13 persone che sono state in carico o lo sono ancora al servizio di Salute Mentale, quasi tutti soci e con contratto a tempo indeterminato. Questi percorsi non solo migliorano la qualità della vita dei partecipanti, ma promuovono l’autonomia, la dignità personale e l’integrazione nella comunità, secondo lo stile promosso da Basaglia nella sua rivoluzione culturale della malattia mentale.
Nel video realizzato per questa occasione mostriamo alcuni ragazzi e ragazze che, grazie ai percorsi offerti dalla cooperativa, hanno trovato una nuova e positiva dimensione attraverso il lavoro, in particolare nel nostro Ristorante 381 Storie da Gustare (in Piazzetta Corelli) e presso Officine Ricicletta, al Grisù, in via Poledrelli. I loro sorrisi, le loro vite, oggi, sono una prova tangibile di come l’inclusione lavorativa possa fare la differenza per queste persone, con benefici che ricadono su tutta la comunità ferrarese. Le competenze che stanno maturando, non solo tecniche ma anche di gestione relazionale e personale, sono un bagaglio prezioso per accedere un domani al mondo del lavoro e quindi ad un reddito, verso una anche concreta autonomia.
L’eredità di Basaglia, malgrado la grave crisi che sta vivendo l’istituzione Psichiatrica oggi, crediamo sia certamente in un suo ricordo, in convegni che ne riportino l’attualità del pensiero, ma siamo convinti di essere nell’alveo del suo pensiero e della sua rivoluzione, trattando il tema del lavoro, perché nessuno sia lasciato indietro.