Abbiamo pubblicato su questa pagina il Bilancio Sociale e Report di Sostenibilità relativo al 2024.
Lettera del Presidente
È il primo anno di lavoro del nuovo Consiglio di Amministrazione che si è insediato a maggio 2024 con l’obiettivo chiaro di facilitare il ricambio generazionale, in un’ottica di affiancamento, per giungere ad una nuova governance nell’ arco di uno o due mandati.
La Cooperativa dimostra nei suoi dati numerici una solidità invidiabile da chiunque. Significativo livello di liquidità che le consente di non avere debiti con le banche, di essere un “ottimo pagatore”, di pagare gli stipendi con estrema regolarità; fatturato in crescita nel 2024; contenimento dei costi e resilienza sull’incremento contrattuale (Rinnovo del CCNL Cooperative Sociale 2024-2025, sottoscritto il 26 gennaio 2024) per il primo anno, che era ritenuto un passaggio complicato per tutte le cooperative. Dimostra anche una fiducia da parte dei cittadini e dell’Ente pubblico, costruito negli anni (i prossimi che si festeggeranno il 17 maggio 2025 sono 34) grazie al suo lavoro serio e professionale che ha abilitato una reputazione che è in continua crescita.
La reputazione della Cooperativa è data anche da una capacità di innovare ed essere al passo con la legislazione, tanto da anticiparla. Oltre alla certificazione Iso 9001, ormai ventennale, ci si è certificati, usufruendo dei benefici previsti dall’Inps, sulla Parità di Genere.
Si è messa in cantiere per i primi mesi del 2025 l’adeguamento alla normativa sulla Crisi di Impresa e si continua a richiedere la certificazione di legalità che ci viene riconosciuta tutti gli anni. Ci si è messi in discussione poi sui valori fondanti la cooperativa e la sua stessa mission affrontando un percorso di formazione che culminerà nel 2025.
L’elemento che risulta essere più sfidante in questo momento è appunto la condivisione dei valori cooperativi, la condivisione della stessa gestione della cooperativa, la condivisione delle strategie future e della visione della cooperativa stessa. In sostanza si sta cercando, visto l’obiettivo iniziale, di condividere la responsabilità attraverso un rapporto più stretto con i soci e un tentativo di alzare il livello di discussione, dal mero servizio che ciascuno fa con qualità, alla domanda “perché lo stiamo facendo?” Lo strumento che stiamo usando, cioè la forma cooperativa, è mero strumento o è anche il fine per il quale operiamo?
Abbiamo iniziato a rispondere con questo Bilancio Sociale che sembra ridimensionarsi rispetto agli obiettivi che invece si dava negli anni passati, ma che in verità, inizia a svolgere quel percorso di sostenibilità proprio dell’agenda 2030 che è sempre stata il nostro faro. Con la consapevolezza di camminare su gambe solide, che però hanno bisogno di rinforzarsi e condividere sempre più la responsabilità del suo governo.
Biagio Missanelli
Presidente Cooperativa Il Germoglio