Quanto vale

Mantenendo l’impegno preso, fin dall’inizio della vicenda dell’appalto per la gestione del Magazzino Ausili dell’ASL Ferrara, oggi è stata consegnata al Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani la busta contenente le oltre 2000 firme raccolte, in questi due mesi di sensibilizzazione, dai dipendenti della stessa cooperativa durante varie manifestazioni in città e non solo.
Nello stesso tempo, altre 5 analoghe buste, con copie delle stesse firme, sono state spedite a tutti gli intestatari dell’appello che, anche tramite web, la cooperativa aveva reso noto ben oltre il nostro territorio di Ferrara.

Come preannunciato, anche la Regione e il Ministero del Lavoro si vedranno recapitare l’invito che tante persone (più di 2000 quelle da noi raggiunte) hanno ritenuto valido e urgente, ovvero, l’importanza di salvaguardare, negli appalti:
* il valore della territorialità, rispetto alla globalizzazione senza storia e senza radici
* il valore dell'investimento sociale, rispetto ad un risparmio miope e affatto generativo
* il valore della progettazione comune, della rete, rispetto all'applicazione sterile di un codice di leggi
* il valore del dialogo e della flessibilità, rispetto alla standardizzazione che genera distanza
* il valore delle buone pratiche, rispetto una concorrenza che azzera i percorsi virtuosi
* il valore dell'autonomia, frutto di un proprio lavoro, rispetto all'assistenzialismo pubblico, in particolare per persone disabili che chiedono venga riconosciuta la dignità del proprio lavoro

Ha consegnato le firme la Presidente Sabrina Scida che, insieme al Direttore di ConfCooperative Ferrara Ruggero Villani, hanno ribadito al Sindaco la necessità di trovare spazi e modi per interrogarsi, come comunità, perché non vengano applicate logiche, formalmente corrette, ma poco lungimiranti: il rischio, sperimentato dai lavoratori della Cooperativa il Germoglio è quello di vedere sottovalutata la effettiva ricaduta, l’impatto sociale che si può generare, se le “regole” sono svincolate da un reale interesse verso un “bene comune”, fatto non solo di patrimoni o di servizi da assicurare, ma prima di tutto di persone da porre realmente al centro.

******** Giovedì 30 novembre 2017 la Cooperativa Sociale Il Germoglio ha concluso la gestione del Servizio Ausili dell’ASL FERRARA nel proprio magazzino.

La vicenda, su cui abbiamo richiamato e ottenuto l’attenzione di tantissime persone, non si è conclusa con un accordo sindacale, come speravamo, ma vi è stato un accordo interno tra l’Azienda USL e la ditta subentrante. Le persone che lavoravano su questo servizio per la cooperativa Germoglio erano 15, tra cui una persona disabile con contratto a tempo determinato, che la cooperativa ha riassunto internamente. Degli altri 14 lavoratori, 7 persone sono rimaste in carico alla cooperativa, mentre altre 7 (di cui 4 disabili e 3 no) sono state riassunte dalla nuova ditta, seppure con un periodo di prova di 1 mese, inizialmente non previsto.

Cosa abbiamo ottenuto da questa nostra lotta? Pensiamo che l’affetto di tante persone, che ci sono state vicine, non vada perduto, pensiamo che la metà di noi avrà comunque potuto vedere garantito il proprio lavoro anche se con altri, pur sempre in un’ottica di libertà e autonomia, pensiamo inoltre di aver contribuito ad accendere i riflettori su scelte poco lungimiranti che perseguono il risparmio, senza valutare l’impatto sociale che possono produrre. Pensiamo che sul piano politico le cose non siano ancora finite, perchè abbiamo contribuito a spostare il confronto sul piano più alto, in Regione. Perché le gare non sono tutte uguali e perché le aziende non sono tutte uguali. Perché bisogna avere il coraggio di dire che la concorrenza non è un valore assoluto, anche se a predicarlo è l’Europa.

Quindi buona strada ai nostri ragazzi, che iniziano un percorso diverso e siamo sicuri che sapranno trasmettere le loro competenze anche in un’azienda profit e continueranno a sorridere a tutti.

****AGGIORNAMENTO AL 20 OTTOBRE 2017

Oltre 2500 firme per sostenere i lavoratori della Coop. Il Germoglio a rischio lavoro per l'appalto AUSL Ferrara. 31 ottobre 2017 ultima data per firmare l’appello.

A distanza di circa un mese dal suo avvio, la campagna di sensibilizzazione per la delicata situazione dell'appalto per il servizio di gestione Ausili ha riscontrato un significativo interesse nella nostra città e non solo: più di 2500 cittadini hanno dichiarato, con la loro firma raccolta in banchetti in luoghi di grande afflusso e sul nostro sito, di condividere la preoccupazione per un modo di gestire l'affidamento di servizi pubblici che, di fatto, non tiene conto delle persone coinvolte, della ricaduta sulla loro vita e sulla comunità locale che li vede fino ad ora impegnati e attivi, ma con l’incertezza frustrante del futuro.

Anche tra gli amministratori, la stampa e persino la comunità ecclesiale - il Vescovo di Ferrara Gian Carlo Perego, farà visita alla nostra sede il 3 novembre p.v. -  l'interesse è palpabile e la comunità anche virtuale, lo testimonia ogni giorno.

Siamo tuttavia  in un momento di stallo su come proseguiranno le trattative, ad ora fermamente vincolate al rispetto delle clausole contrattuali, con particolare riferiemnto all'articolo 37 CCNL Coop. Sociali e articolo 4 A del CCNL Pulizie e Multiservizi e all'articolo 6 contratto integrativo provinciale multiservizi, nonché di quanto previsto dal capitolato d'appalto

Il servizio recente di Telestense testimonia l'atmosfera difficile per chi si trova a lavorare, oggi, in questa situazione.

 

 

 

Certamente la voce di tutti, lavoratori e sostenitori, sta per essere riportata a tutti coloro che, intestatari del nostro appello (Signor Sindaco Comune di Ferrara, Direttore Generale AUSL Ferrara, Assessore Regionale alle Politiche per la Salute, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Presidente dell' A.N.AC. Autorità Nazionale Anticorruzione), riceveranno sul loro tavolo, al termine di questo mese, le copie di tutte le firme raccolte sperando in un ulteriore dimostrazione di sensibilità per chi adesso è toccato da questo "terremoto" personale e familiare, ma anche per tutta la comunità che chiede l’applicazione di leggi, norme e codici ma senza snaturare il senso dei rapporti creati.

La fiducia, è il primo fondamento di ogni comunità che si possa chiamare tale.

Riconoscenti a quanti ci hanno fino ad oggi sostenuto, cittadini, organi di stampa, cooperatori e amministratori, proseguiamo la raccolta firme fino al 31 ottobre 2017.

Ancora qualche settimana per aiutarci. Ringraziamo tutti, uno ad uno.

******RASSEGNA STAMPA

Servizio di Telestense QUI

La Nuova Ferrara / La Nuova Ferrara2

Ferraraitalia

Il Resto del Carlino

Dal 2005 la Cooperativa Il Germoglio gestisce, per conto dell’ASL, la fornitura di ausili protesici ai cittadini del territorio di Ferrara che ne hanno bisogno e ne hanno diritto. In questi 12 anni sono passati da questo magazzino - a contatto con i nostri operatori - circa 16.000 persone. Con tutti gli interventi effettuati abbiamo ricevuto dal committente – l’ASL di Ferrara - un solo richiamo, in 12 anni.

Sarà una nuova Ditta, che viene da Roma, che ha vinto nei mesi scorsi la Gara sulla Gestione degli Ausili a Ferrara a gestire il servizio. La Ditta di Roma aveva ottenuto solo il 4° posto nella valutazione del Progetto, ovvero dell’offerta qualitativa, ma poi con il ribasso economico proposto si è aggiudicata la Gara. La differenza tra la nostra offerta e quella della Ditta che ha vinto è stata di 25.000 €. Per risparmiare questa cifra, perdono il lavoro molte persone che probabilmente non riusciranno a trovarne un altro, perché troppo fragili per farlo.

 

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